POnte monumentale di genova
Conservare un simbolo della città attraverso il restauro
Nel cuore di Via XX Settembre, il Ponte Monumentale rappresenta uno dei simboli più riconoscibili di Genova. La sua imponenza architettonica, la ricchezza degli apparati decorativi e il ruolo urbano che svolge da oltre un secolo ne fanno un elemento identitario del paesaggio cittadino.
Per preservarne il valore storico e artistico, il monumento è stato oggetto di un importante intervento di restauro conservativo che ha interessato in particolare le volte decorate, i prospetti monumentali e gli apparati architettonici soggetti a fenomeni di degrado causati dal tempo, dagli agenti atmosferici e dalle infiltrazioni d'acqua.
Un intervento nato dalla conoscenza del manufatto
Come avviene in ogni intervento di restauro su beni monumentali, le lavorazioni sono state precedute da una fase approfondita di rilievo e analisi dello stato di conservazione.
Le indagini hanno evidenziato diffuse problematiche legate alla presenza di umidità, sali solubili e fenomeni di alterazione degli intonaci decorativi, particolarmente evidenti nelle superfici voltate che caratterizzano il sottopasso monumentale. Le infiltrazioni provenienti dalle parti superiori della struttura avevano infatti favorito processi di degrado progressivi, compromettendo la coesione dei materiali e la leggibilità delle decorazioni storiche.
L'obiettivo del progetto non è stato soltanto quello di ripristinare l'aspetto estetico del monumento, ma soprattutto di intervenire sulle cause del degrado per garantire una conservazione duratura nel tempo.
Il trattamento dei sali e il recupero delle superfici storiche
Una delle lavorazioni più delicate ha riguardato il trattamento dei sali presenti negli strati superficiali degli intonaci.
Per ridurre la concentrazione dei composti solubili e stabilizzare chimicamente i materiali è stato adottato un processo di estrazione mediante impacchi specifici costituiti da polpa di cellulosa, resine anioniche e acqua demineralizzata. Questo trattamento ha consentito di favorire la migrazione dei sali verso l'esterno e la loro successiva rimozione, riducendo una delle principali cause di deterioramento delle superfici storiche.
Al termine delle operazioni di estrazione è stato eseguito un accurato ciclo di pulitura e consolidamento delle zone interessate, finalizzato a recuperare la coesione della matrice superficiale e a contrastare i fenomeni di polverizzazione degli intonaci.
Particolarmente significativo è stato l'impiego di prodotti consolidanti nanostrutturati e di trattamenti specifici a base di idrossido di bario, utilizzati per convertire i solfati solubili presenti nei materiali in composti stabili e insolubili, interrompendo così i processi di degrado legati alla solfatazione.
Il recupero delle decorazioni della volta monumentale
Le volte del Ponte Monumentale costituiscono uno degli elementi architettonici più caratteristici dell'intero complesso.
L'intervento ha interessato il recupero delle superfici decorate attraverso operazioni di consolidamento, integrazione e restauro delle porzioni maggiormente compromesse. Le lavorazioni sono state eseguite con particolare attenzione alla compatibilità dei materiali impiegati e al rispetto delle caratteristiche originarie dell'opera.
Grazie alle attività di restauro è stato possibile recuperare la leggibilità geometrica delle decorazioni e restituire continuità visiva agli apparati architettonici che definiscono l'immagine monumentale del ponte.
Un approccio conservativo per la tutela del patrimonio
L'intervento ha seguito i principi del restauro conservativo, privilegiando il mantenimento delle materie storiche esistenti e limitando le sostituzioni ai soli casi strettamente necessari.
La scelta di tecniche e materiali compatibili con quelli originari ha permesso di intervenire in modo rispettoso sul monumento, garantendone al tempo stesso la sicurezza e la durabilità.
Le attività di consolidamento, unite alle opere di miglioramento dei sistemi di smaltimento delle acque e di protezione delle superfici, hanno contribuito a ridurre le cause che avevano generato il degrado, assicurando una migliore conservazione nel lungo periodo.
Un patrimonio restituito alla città
Con la conclusione dei lavori, il Ponte Monumentale ha recuperato gran parte della propria integrità architettonica e decorativa, confermando il proprio ruolo di elemento centrale nel tessuto urbano genovese.
Il restauro ha rappresentato non solo un intervento di tutela del patrimonio storico, ma anche un investimento sulla memoria e sull'identità della città, dimostrando come competenze specialistiche, attenzione ai dettagli e tecniche conservative avanzate possano contribuire alla valorizzazione di uno dei monumenti più iconici di Genova.








