Ospedale di Comunità – Sestri Levante
Riqualificazione sanitaria e potenziamento funzionale nell’ambito del PNRR.
Un progetto strategico per il territorio che ha trasformato il polo ospedaliero di Sestri Levante in una struttura ancora più efficiente, moderna e integrata con i servizi sanitari di prossimità.
Un intervento complesso che unisce riqualificazione edilizia, innovazione impiantistica e valorizzazione dell’esistente.
Il progetto
L’intervento per la realizzazione del nuovo Ospedale di Comunità all’interno del Polo Ospedaliero di Sestri Levante nasce nel contesto della Missione 6 del PNRR, dedicata al rafforzamento dell’assistenza sanitaria territoriale. Si tratta di un progetto strategico che non si limita alla sola riqualificazione di spazi esistenti, ma si inserisce in una visione più ampia di evoluzione del sistema sanitario locale, che comprende anche la nuova Centrale Operativa Territoriale e la Casa della Comunità, distribuita tra l’edificio ospedaliero e il vicino complesso di Villa Laura.
Il polo ospedaliero si sviluppa su un unico corpo di fabbrica articolato su sette livelli, per una superficie complessiva di oltre 12.600 metri quadrati, e occupa una posizione dominante sul versante collinare rispetto al tessuto urbano circostante. L’organizzazione degli spazi esterni, caratterizzata da una viabilità carrabile ad anello, aree di parcheggio e zone tecniche dedicate, ha rappresentato un elemento determinante nella definizione del progetto, che ha richiesto un’attenta integrazione tra nuove funzioni e assetto esistente. Gli accessi differenziati, il piazzale dedicato ai mezzi di emergenza e la presenza di aree impiantistiche distribuite su più livelli hanno contribuito a delineare un intervento complesso, in cui ogni scelta progettuale è stata guidata dalla necessità di garantire efficienza, sicurezza e continuità operativa.
L’intervento ha interessato in modo significativo i livelli centrali della struttura, con una riqualificazione funzionale e tecnica che ha coinvolto in particolare il terzo piano, destinato alla realizzazione di due moduli di degenza per un totale di quaranta posti letto. Gli spazi, precedentemente adibiti a cure intermedie, sono stati completamente ripensati per rispondere alle nuove esigenze sanitarie, attraverso una riorganizzazione interna che ha migliorato la distribuzione degli ambienti e la qualità complessiva degli spazi di cura.
Parallelamente, il progetto ha previsto la creazione di un nuovo sistema di connessione tra i diversi corpi di fabbrica. La realizzazione di un collegamento coperto tra l’ospedale e Villa Laura introduce un nuovo accesso pubblico alla struttura, mentre un volume dedicato alla distribuzione verticale, dotato di scala e impianti elevatori, garantisce la continuità funzionale tra i diversi livelli e le nuove aree in ampliamento, comprese quelle interrate.
Uno degli aspetti centrali dell’intervento riguarda proprio il recupero e la valorizzazione di Villa Laura, edificio storico destinato ad accogliere funzioni amministrative e servizi territoriali come ambulatori e consultori. L’operazione prevede non solo la riqualificazione dell’esistente, ma anche un ampliamento volumetrico controllato, in grado di integrare nuove superfici senza alterare l’equilibrio complessivo del contesto.
Interventi realizzati
Dal punto di vista edilizio, l’intervento si è concentrato su una riqualificazione profonda degli spazi, senza modificare in modo significativo le volumetrie e i prospetti dell’edificio principale. La realizzazione di nuovi ambienti, l’adeguamento dei locali esistenti e la riorganizzazione delle funzioni hanno permesso di ottenere una struttura più efficiente e coerente con le esigenze contemporanee della sanità. Particolare attenzione è stata dedicata anche agli aspetti legati all’umanizzazione delle cure, con un miglioramento della qualità estetica degli ambienti e un’attenzione specifica all’accessibilità e all’abbattimento delle barriere architettoniche.
La riqualificazione impiantistica ha rappresentato un elemento chiave dell’intervento. Il progetto ha previsto una revisione completa dei sistemi esistenti, con l’obiettivo di adeguarli alle nuove funzioni e migliorare le prestazioni energetiche dell’edificio. In particolare, per quanto riguarda gli impianti meccanici, si è scelto di valorizzare le infrastrutture già presenti, riutilizzando le reti di distribuzione dei fluidi per il riscaldamento e il condizionamento e integrandole con nuove soluzioni tecnologiche. I sistemi di ventilazione sono stati aggiornati per garantire un corretto rinnovo dell’aria e una gestione efficiente dell’estrazione, mentre la climatizzazione degli ambienti è stata affidata a sistemi a ventilconvettori, in grado di assicurare comfort e flessibilità d’uso.
Allo stesso modo, gli impianti idrico-sanitari, elettrici e speciali sono stati completamente riqualificati, con particolare attenzione ai locali a destinazione medica. L’introduzione di nuovi sistemi di regolazione e monitoraggio consente oggi una gestione più efficiente dei consumi, contribuendo alla riduzione dei costi energetici e delle emissioni, oltre a migliorare significativamente il comfort ambientale per utenti e operatori.
Il nuovo Ospedale di Comunità
A conferma dell’avanzamento concreto del progetto, venerdì 8 maggio 2026 è stato inaugurato il nuovo Ospedale di Comunità al terzo piano della struttura ospedaliera di Sestri Levante, con l’attivazione dei primi 20 posti letto dedicati all’assistenza territoriale.
L’intervento realizzato da Impresa Cresta ha riguardato la completa riqualificazione degli spazi destinati alla nuova area di degenza, attraverso opere edilizie e finiture finalizzate a migliorare funzionalità, comfort e qualità degli ambienti sanitari. I lavori hanno interessato la realizzazione delle camere di degenza, i servizi igienici dedicati ai pazienti, i corridoi distributivi, gli spazi comuni e gli ambienti di supporto al personale sanitario, con un’attenta riorganizzazione degli spazi interni per garantire maggiore accessibilità, sicurezza e continuità operativa.
Particolare attenzione è stata dedicata alla qualità degli ambienti e all’umanizzazione delle cure, attraverso l’impiego di soluzioni tecniche e materiali idonei al contesto ospedaliero, oltre all’adeguamento degli spazi alle normative vigenti in materia sanitaria e di abbattimento delle barriere architettoniche.
L’Ospedale di Comunità rappresenta un presidio sanitario intermedio tra il ricovero ospedaliero tradizionale e l’assistenza domiciliare. La struttura è pensata per accogliere pazienti che non necessitano di cure intensive, ma che richiedono un periodo di assistenza clinica, monitoraggio e riabilitazione a bassa intensità. L’obiettivo è favorire la continuità delle cure, supportare il recupero dei pazienti e ridurre i ricoveri impropri negli ospedali per acuti.
Il risultato
Nel suo complesso, l’intervento rappresenta un passaggio fondamentale nel processo di trasformazione della sanità territoriale, con l’obiettivo di creare un sistema integrato in grado di rispondere in modo più efficace ai bisogni della comunità. La nuova configurazione dell’Ospedale di Comunità contribuisce infatti a migliorare l’appropriatezza delle cure, riducendo i ricoveri non necessari e rafforzando il legame tra servizi ospedalieri e assistenza di prossimità.
Un progetto che unisce riqualificazione, innovazione e visione strategica, restituendo valore a un’infrastruttura esistente e trasformandola in un punto di riferimento per il territorio.











